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I cavalli nelle fiamme per la festa di Sant'Antonio

CRONACA – Nella foto un uomo cavalca il suo cavallo e salta su una pira in fiamme alla Festa delle “Luminarias”, che si svolge ogni anno in onore di Sant’ Antonio – il Santo patrono degli animali – nella cittadina spagnola di San Bartolome de Pinares, a circa 100 km da Madrid. Durante il la celebrazione i cavalieri sui loro cavalli galoppano attraverso le strade della città dove sono stati accesi dei falò; i cavalli però non vengono protetti dalle fiamme e questo agli animalisti non piace, anche se l’evento raccoglie un vasto pubblico di spettatori. I cittadini di San Bartolome de Pinares credono che le fiamme abbiano un potere purificatore e aiutano a portare loro prosperità; St. Antonio proteggerà i loro muli, gli asini e i loro cavalli per tutto l’anno.

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The dramatic image above was taken at a recent edition of the “Luminarias” festival at San Bartolome de Pinares, a Spanish provincial town roughly a 100 km (60 miles) from Madrid. During the Festival – in honor of St. Anthony, the patron saint of animals – the inhabitants race their horses through the streets, jumping the numerous fires that have been set burning. Animal rights activists obviously object to the practice, but the people of San Bartolome believe that the flames have a purifying effect and help bring the blessings of the Saint on both the people and the horses, mules and donkeys that participate.



"LOVE FOR HORSES" al Ricci di Milano

EVENTI – Il Ricci Milano, lo storico cocktail bar/ristorante milanese, decretato una delle location pet-friendly d’eccellenza italiane, venerdì 14 ottobre dalle ore 18.00 ospiterà “LOVE FOR HORSES”, uno straordinario evento-tributo dedicato ai cavalli e alla splendida disciplina equestre del Dressage.
L’evento è Patrocinato dall’ Ass. Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia e sarà realizzato grazie alla collaborazione dell’amazzone italiana Giorgia Gotti e con la partecipazione della sua scuderia e Centro Ippico Il Sagittario.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Paladog, è stata sostenuta e sponsorizzata da Royal Canin, Radio Virgin, Radio Bau, Amici Onlus 365°.
LOVE FOR HORSES si svolgerà negli spazi antistanti il Ricci Milano di Via Vittor Pisani ang. Piazza della Repubblica. Dalle ore 21.00 Gala e Red Carpet per Dame e Cavalieri, dedicato alla versione animalier del leisure time e lifestyle.

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Ricci Milano, one of the city’s best-known bar and restaurants – selected as one of Italy’s most “pet-friendly” locations – will be hosting on Friday October 14th at 6 PM, “LOVE FOR HORSES”, a remarkable tribute dedicated to the splendid equestrian discipline of dressage. The event will take place in front of Ricci Milano in Via Vittor Pisano, at the corner of Piazza della Repubblica. From 6 PM on, a Gala and Red Carpet reception for “Dames and Knights”, dedicated to the animal-oriented approach to leisure time and lifestyle.



Frequentare i cavalli fa bene alla salute

SALUTE – L’ippoterapia, o equitazione a scopo terapeutico, ha origini antichissime, perché il cavallo, con le sue straordinarie doti di sensibilità, di adattamento, di intelligenza, è sempre stato ritenuto: “straordinaria medicina”.
L’uso dell’equitazione a scopo terapeutico ha avuto inizio già nell’opera di Ippocrate di Coo (460-370 a.C.), che consigliava lunghe cavalcate per combattere l’ansia e l’insonnia. Una prima documentazione scientifica sull’argomento la dobbiamo al medico Giuseppe Benvenuti (1759). Alla fine della prima guerra mondiale il cavallo è entrato nei programmi di riabilitazione, inizialmente in Scandinavia e in Inghilterra, poi in numerosi altri paesi. E’ stata introdotta in Italia nel 1975 dalla dottoressa belga Danièle Nicolas Citterio che ha contribuito all’uso terapeutico del cavallo attraverso anche l’opera dell’Associazione Nazionale Italiana per la Riabilitazione Equestre (ANIRE).
L’ippoterapia agisce grazie all’interazione uomo-cavallo a livello neuro-motorio e a livello neuro-psicologico.
Sono principalmente 10 i motivi evidenziati per cui questa terapia funziona:
1. Il cavallo è sensibile alla gestualità corporea ed è molto recettivo a ogni tipo di comunicazione.
2. Il cavallo è facilmente addestrabile.
3. Il cavallo si muove in maniera ritmica e ciò facilita l’adattamento con il corpo umano.
4. Andare a cavallo implica il coinvolgimento di molti gruppi muscolari, quindi entrano in gioco vari campi della psicofisiologia e della psicomotricità.
5. Il cavallo genera intense emozioni, c’è un forte coinvolgimento emotivo nell’apprendimento.
6. Le stimolazioni visuo-spaziali fornite dal particolare ambiente del maneggio con variazioni cromatiche e di luminosità sollecitano un’attenzione visiva.
7. Si ottiene una stimolazione tattile intensa sia con il contatto con un animale di grandi dimensioni, sia con l’esplorazione delle varie parti del cavallo che aiutano la presa di coscienza e la conoscenza di sé e del proprio corpo.
8. Montare a cavallo, su un animale grande e potente, offre sensazioni di protezione, di autostima e fiducia in se stessi.
9. Il cavallo possiede qualità come calore, morbidezza, grandi occhi con sguardo intenso, che stimolano il processo di attaccamento fondamentale nello sviluppo umano
10. Andare a cavallo permette di stabilire contatti fisici e permette di essere gratificati, per le cure, l’affetto e le carezze offerte, con le manifestazioni di piacere dell’animale.

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Hippotherapy is a form of physical, occupational and speech therapy in which a therapist uses the characteristic movements of a horse to provide carefully calibrated motor and sensory input to aid the patient.
In this way, a foundation is established to improve neurological function and sensory processing. In theory, this then can be generalized to a wide range of daily activities.
Derived from the Greek hippos, for horse, “hippotherapy” literally refers to treatment or therapy aided by a horse. References to the concept first appear in the writings of Hippocrates of Kos, an ancient Greek physician considered to be the father of Western medicine.
Hippotherapy as a formalized discipline though is relatively recent and was not developed until the 1960s, when it first began to be used in Germany, Austria, and Switzerland as an addition to traditional physical therapy.
The technique has been used to treat patients with neurological or other disabilities, such as autism, cerebal palsy, arthritis, multiple sclerosis, head injury, stroke, spinal cord injury, behavioral disorders and psychiatric disorders. The effectiveness of hippotherapy for many of these conditions is not yet fully established, and further research has been recommended to validate its use.
More information is available in the Wikipedia hippotherapy article, or directly from the American Hippotherapy Association website.



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