I cavalli nelle fiamme per la festa di Sant'Antonio
CRONACA – Nella foto un uomo cavalca il suo cavallo e salta su una pira in fiamme alla Festa delle “Luminarias”, che si svolge ogni anno in onore di Sant’ Antonio – il Santo patrono degli animali – nella cittadina spagnola di San Bartolome de Pinares, a circa 100 km da Madrid. Durante il la celebrazione i cavalieri sui loro cavalli galoppano attraverso le strade della città dove sono stati accesi dei falò; i cavalli però non vengono protetti dalle fiamme e questo agli animalisti non piace, anche se l’evento raccoglie un vasto pubblico di spettatori. I cittadini di San Bartolome de Pinares credono che le fiamme abbiano un potere purificatore e aiutano a portare loro prosperità; St. Antonio proteggerà i loro muli, gli asini e i loro cavalli per tutto l’anno.
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The dramatic image above was taken at a recent edition of the “Luminarias” festival at San Bartolome de Pinares, a Spanish provincial town roughly a 100 km (60 miles) from Madrid. During the Festival – in honor of St. Anthony, the patron saint of animals – the inhabitants race their horses through the streets, jumping the numerous fires that have been set burning. Animal rights activists obviously object to the practice, but the people of San Bartolome believe that the flames have a purifying effect and help bring the blessings of the Saint on both the people and the horses, mules and donkeys that participate.
Capodanno: il bollettino di guerra dell'AIDAA
CRONACA – Botti di Capodanno 2012: Uccisi 132 cani e 105 gatti, 950 gli animali in fuga. Un bilancio meno grave afferma l’AIDAA (Associazione Nazionale Difesa Animali e Ambiente) rispetto ai 500 cani ed altrettanti gatti che erano risultati uccisi lo scorso anno sempre a causa dei botti di San Silvestro. La maggior parte delle segnalazioni di cani rinvenuti morti (la stragrande maggioranza di proprietà) arrivano dalle regioni del sud Italia, in particolare Campania, Puglia e Sicilia, mentre per quanto riguarda gli animali fuggiti, sia cani che gatti a sorpresa il maggior numero di segnalazioni arriva da Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.
Inoltre l’AIDAA, facendo il bilancio dei danni causati a uomini e animali dai botti di Capodanno negli ultimi 20 anni, ha reso noto un vero bollettino di guerra: gli italiani resi invalidi a causa dei botti sono 17mila, di cui oltre 2.500 nella sola Campania. Sono invece 5.000 le persone che hanno ottenuto il riconoscimento di invalidità a causa dei botti esplosi da altri, mentre gli animali uccisi sarebbero circa 30.000, senza contare le migliaia di animali fuggiti. Quest’anno i feriti sono stati 561, di cui oltre 70 bambini. Sulla base di questi numeri l’associazione ha deciso di promuovere una petizione con l’obiettivo di mettere fuori legge i petardi, non solo a Capodanno e ha promosso il comitato nazionale ‘Basta botti’. La prima azione del comitato sarà la consegna al Ministro dell’Interno Rosanna Cancellieri delle firme della petizione ‘No ai botti di Capodanno’ che ha visto l’adesione di quasi 12.000 persone e la cui raccolta continuera’ fino all’8 gennaio. E’ possibile firmare collegandosi ai link qui oppure qui. Fonti: AIDAA e AGI.
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The Italian habit of shooting off vast quantities of fireworks to celebrate the arrival of the New Year has, according to AIDAA – the Italian Association for the Defense of Animals and the Environment – generated the usual unfortunate casualty figures this year. According to the lobbying group, as many as 132 dogs and 105 cats may have been killed during the celebrations, while a total of 950 are thought to have run away from home while frightened and confused by the racket.
La foca dai peli rossi
CRONACA – Questa piccola foca è stata bandita dai suoi simili per essere color ginger. Inoltre, sfortunatamente è pressochè cieca.
E’ stata trovata che aspettava sua madre sotto un tronco sull’Isola Tyuleniy in Russia ed è subito stata affidata alle cure dello staff di un delfinario per tenerla lontana da altri stress emozionali.
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This little seal was refused by his litter mates because of his odd reddish coloring. To make matters worse, he was also born nearly blind. The poor creature was found waiting for his mother beneath a log on the Russian island of Tyuleniy and was taken into care by the staff of a dolphin center.
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