WILD: Gli animali di Michele Vitaloni a Portofino
ARTE/EVENTI – WILD, una mostra di oltre quaranta sculture di animali di varie specie realizzate a grandezza naturale dallo scultore naturalista Michele Vitaloni al Castello Brown di Portofino (Ge) per promuovere e sostenere l’impegno a favorire la conservazione e l’uso sostenibile delle foreste in tutto il mondo, celebrando l’Anno Internazionale delle Foreste indetto dall’ONU. L’apertura sabato 18 giugno con un immancabile vernissage a cui seguirà una cena benefica a favore della Fondazione Trust the Forest.
Gli animali, realizzati con fusioni in bronzo o in pasta di legno e dipinte ad olio, trasformeranno le sale del castello in una sorta di itinerario artistico-faunistico.
Il chiaro messaggio che Vitaloni vuole lanciare attraverso le sue sculture è un appello a salvaguardare e proteggere la natura e il nostro pianeta. Per questo lo stesso artista, con un gesto provocatorio, istalla – nelle strade, sul monte di Portofino, al molo del lungomare – candide ed eleganti sagome bianche, fantasmi di “wild animals” come la zebra, il leopardo, il rinoceronte, la pantera, per enfatizzare questo concetto e sensibilizzare il visitatore su questo tema.
Al vernissage della mostra interverranno: Tom Rooth (Christies’s London), Alessandro Cecchi Paone, Jean Blanchaert. E’ prevista la presenza di celebrità tra le quali Marta Marzotto, Ottavia Fusco, Morena Funari, Federico L’Olandese Volante. Sarà presentato il nuovo docu-film sull’artista Michele Vitaloni della durata di 20 min, girato in Sud Africa dal fotografo e regista Renato Cerisola poche settimane fa e il nuovo catalogo illustrato.
Dopo l’inaugurazione seguirà una cena benefica (posti limitati, euro 100 a persona, prenotazioni: 339.681.9988 o info@aideart.org) nel corso della quale Gustavo Gandini (presidente della Fondazione Trust the Forest) e Francesco Rocca presenteranno il progetto del Parco Nazionale di Ivindo in Gabon, foresta pluviale di 3.000 km2.
Parte del ricavato della cena benefica del vernissage e dei proventi della mostra andrà alla Fondazione Trust The Forest.
La mostra si concluderà il 30 settembre, proponendo ai visitatori per tutto il periodo estivo, una serie di eventi collaterali a tema, incontri con scrittori, momenti dedicati alla poesia, alla fotografia artistica, alla recitazione.
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An important show of works by the hyper-realist sculptor Michele Vitaloni featuring different animal species will open at the Castello Brown in Portofino (Genoa) on Saturday, June 18th. The show, called WILD, will run through the summer season, closing on the 30th of September.
The inaugural vernissage will be followed by a €100 a plate fund-raising dinner whose proceeds will go in part to finance the projects of the Fondazione Trust the Forest. Places are limited, but those interested in participating may contact +39.339.681.9988 or, by email, info@aideart.org.
Dipingere i "cani barboni" è ora considerata un'arte
ARTE – Se siete il genere di persona che ama vestire gli animali, forse dipingere i cani potrebbe essere il prossimo passo.
Sicuramente nell’ambiente sta diventando un’arte. Le immagini sopra danno un’idea di cos’è il sempre più popolare fenomeno noto come “extreme dog grooming”: i cani vengono dipinti in nome dell’arte! Ed ecco il barbone trasformato in un bisonte, un altro cane in uno scorpione con tanto di pungiglione, altri ancora in animali di fantasia che sfuggono a ogni descrizione.
Quando i cani entrano in platea, sono ancora dei semplici Fido e Fufi, ma, finito il lavoro dei “groomers”, tocca all’opere d’arte sfilare; e non sono più riconoscibili.
Dicono che i cani si divertono a farsi colorare e che apprezzano le attenzioni che vengono loro riservate. Comunque, i vincitori degli eventi più importanti arrivano a portarsi a casa somme notevoli, anche 20.000 euro, cioè, quasi 30.000 dollari.
Vista la quantità di eventi del genere che avvengono ogni anno nel mondo, viene da pensare che il “grooming estremo”, oltre ad essere una bizzarra forma d’arte, cominci a diventare anche un “business” notevole. Ne dà notizia il Daily Mail.
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If you’re the sort of person who likes to dress dogs, maybe you’d like to paint one! Contests dedicated to canine grooming are becoming more and more common and, with each one, it appears that the artistic side strengthens.
The images above give an idea of the increasingly popular phenomenon called “extreme dog grooming”. We find poodles transformed into buffalo, another dog into a scorpion and many kinds of fantasy animals that are beyond simple description.
When the dogs are brought onto the show floor, they’re still your ordinary Fido and Fluffy, but then the groomers go to work and, when the living masterpiece is paraded, he or she is no longer recognizable.
It’s claimed that the dogs enjoy the coloring and appreciate the attention they receive. It may be worth noting though that the prize money can reach impressive levels. Winners of the most important events can carry away as much as 20 thousand euro, nearly 30 thousand dollars.
Given the number of events of this type that take place around the world each year, it’s natural to wonder if “extreme grooming”, aside from being an art form, just might not be another word for “business”.
Our source for this news is the English paper Daily Mail.
DOWN BOY di Stephen Hansen!
ARTE – DOWN BOY: Disegno umoristico dell’artista americano Stephen Hansen, creato e gentilmente inviato da Lui stesso alla redazione di Animal Glamour. L’artista vorrebbe comunicare l’idea che “Uno non si accorge che gli animali girano nudi finché non gli si metta dei vestiti addosso”!
Stephen Hansen è un famoso scultore e pittore che risiede nel Nuovo Messico. Le sue opere sono state esposte nei più grandi musei e gallerie d’arte del mondo. “I miei lavori sono vivi piuttosto che realistici” – dice – sono scelte fatte per il desiderio di rappresentare idee piuttosto che individui. Cerco di fare arte intellettualmente accessibile e artisticamente seducente; i personaggi delle mie opere vanno verso e oltre la recitazione!
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“Down Boy!” The well-known American artist Stephen Hansen drew this for Animal Glamour because, he says, he had “never really realized that animals went around naked” until he saw them dressed in our pages.
Hansen, who lives in New Mexico, is known primarily for his sculpture, present in many important collections around the world. You can see more of his work here.